Qualità, convenienza, ascolto e attenzione ai bisogni dei clienti: sono questi i fattori che hanno portato a ottenere il riconoscimento per il miglior rapporto qualità/prezzo nel Lazio e in Campania.
Il premio arriva dall’indagine CX Store, realizzata da Promotion Magazine su dati Norstat, che quest’anno ha coinvolto 25.000 famiglie italiane e analizza le preferenze dei consumatori in termini di valore dell’offerta, qualità dei reparti ed esperienza complessiva di acquisto.
Come evidenziato da Martino Moretti, Direttore Commerciale di PAC 2000A Conad, questo risultato riflette il lavoro quotidiano della Cooperativa, dei Soci imprenditori e delle persone che ogni giorno lavorano nei punti vendita, oltre allo sviluppo nell’offerta dei prodotti a marchio e alla valorizzazione delle filiere locali. Elementi fondamentali per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e rispondere con efficacia alle esigenze dei clienti.
Un risultato che si inserisce in un quadro ancora più ampio: a livello nazionale, Conad si conferma, per il settimo anno consecutivo l’insegna preferita dagli italiani per qualità e convenienza e per i prodotti a marchio.
Ragionare sulle quote di mercato è doveroso, ma parlando di sviluppo ci sono anche altre le considerazioni, che la CX Store Research suggerisce.
Barilla – Quando ho già conquistato una penetrazione media in famiglia di circa il 60% con punte del 70-74%, per crescere penso a un maggior acquisto pro capite (per famiglia), dato che godo anche di un ampio riconoscimento circa il Miglior Rapporto Qualità/Prezzo. Quindi posso differenziare il prodotto, sostenerlo con vari tipi di promozione, ecc.
Conad – Sono con Coop la MDD più diffusa nel paese, ma se la mia penetrazione (per provincia) raggiunge eccezionalmente il 40% in Romagna, con punte simili solo in alcune province, e si colloca altrove vicino al 20% e ancor meno in certi casi, mi sembra ovvio che il mio futuro sia legato all’allargamento del parco delle famiglie consumatrici, e ciò secondo leve di marketing diverse dal mero sconto del prezzo, … e inoltre, purtroppo, data la saturazione del mercato, questo avverrà a scapito dei marchi follower minori e commoditizzati … o no?”

Post su Linkedin di Daniele Tirelli